TUTTOFOOD e HOSTMILANO insieme: Il segreto della ripresa è l’internazionalizzazione

Il segreto della ripresa post-pandemia? L’internazionalizzazione. Se è l’export a trainare la crescita, per l’Italia spiccano eccellenze come le forniture per l’ospitalità e il fuoricasa, nostro tradizionale punto di forza: secondo una recente ricerca di PwC, da qui al 2024 cresceranno a tassi tra il 2,4% e il 4,6% l’anno, secondo il comparto. A sua volta, gli analisti prevedono che a fine 2021 le esportazioni agroalimentari italiane supereranno la soglia dei 50 miliardi di euro. Luca Palermo, amministratore delegato e direttore generale di Fiera Milano, dice: “Grazie alla sinergia tra TUTTOFOOD e HostMilano mettiamo a sistema due comparti strategici, l’agroalimentare e l’ospitalità professionale, che rappresentano una eccellenza del Made in Italy. In fiera, grazie a più di 2.200 espositori provenienti da più di 40 Paesi, racconteremo il meglio della produzione a livello globale. Il nostro obiettivo è, come sempre, supportare le imprese che scelgono lo strumento fieristico come vetrina privilegiata per presentarsi al mondo. Per questo faremo incontrare il meglio della domanda con il meglio dell’offerta: tra i buyer confermati, abbiamo operatori provenienti non solo da tutta Europa, ma anche da Nord e Sud America e Medio Oriente. Oggi più che mai le manifestazioni fieristiche sono un driver di sviluppo al servizio delle imprese e dei settori industriali e siamo orgogliosi di poter dire che dal 22 al 26 ottobre faremo il punto sugli scenari del futuro. Ancora una volta Milano, insieme alle sue fiere, confermerà il suo ruolo guida come catalizzatore di eventi e appuntamenti internazionali”. L’internazionalizzazione da sempre è uno dei punti di forza delle manifestazioni di Fiera Milano e quest’anno troverà un’espressione ancora più efficace in TUTTOFOOD e HostMilano, che uniscono le forze e si presentano unite e compatte all’appuntamento con la ripartenza. “L’agroalimentare e l’arredamento rappresentano due autentici portabandiera della qualità italiana nel mondo, e l’evento di oggi dimostra che è possibile unire settori diversi accomunati da esigenze simili di proiezione verso mercati stranieri”, dichiara Manlio Di Stefano, Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: “Si tratta di quello spirito di squadra che, come Governo e come Farnesina, cerchiamo sempre di incoraggiare, e proprio per questo è una soddisfazione poter vedere una sinergia concreta da tempo auspicata in tutto il settore fieristico. Alla Farnesina siamo sempre in prima linea per internazionalizzare i nostri settori produttivi, a partire da quello fieristico, vero e proprio volano della nostra economia esportatrice e vetrina delle nostre eccellenze. Per questo motivo abbiamo stanziato, all’interno del ‘Piano Straordinario per la Promozione del Made in Italy’ per il biennio 2020-2021 ben 57 milioni di euro per il potenziamento al settore fieristico sia in forma fisica che digitale. Abbiamo poi lavorato e creduto nel ritorno in presenza fisica delle fiere a partire dallo scorso 15 giugno. L’evento congiunto di oggi è un’ulteriore dimostrazione che il nostro Paese si sta rialzando e che dopo l’epoca pandemica stiamo assistendo a una rinascita della nostra capacità produttiva e di export”. “Sono particolarmente lieto di partecipare alla presentazione della prossima edizione di TUTTOFOOD che quest’anno comprende anche Host e Meat-Tech, dimostrando così la capacità delle nostre imprese di fare sistema e trovare sinergie per ampliare la platea di visitatori ed evidenziare l’importanza delle filiere globali”, afferma il Presidente dell’Agenzia ICE, Carlo Ferro. “Grazie all’andamento favorevole della campagna vaccinale, e al supporto del Sistema Paese, siamo riusciti a tornare in presenza dal 15 giugno e, ad oggi, sono 30 le manifestazioni sostenute da ICE cui hanno preso parte oltre 150.000 visitatori internazionali. TUTTOFOOD potrà contare sulla presenza di 1084 top buyer internazionali da 75 Paesi che avranno modo di esplorare le proposte di oltre 2000 espositori. Oltre all’incoming di buyer stranieri e alla realizzazione di B2B on line, vogliamo contribuire con un corner dedicato a giovani, start-up e aziende innovative del settore che avranno la possibilità di presentarsi e stringere importanti relazioni commerciali. Un’azione a cui tengo molto e che è stata avviata molto tempo prima della pandemia”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Andrea Toselli, Presidente e Amministratore Delegato di PwC Italia, spiega: “Le ultime previsioni del Governo ci danno segnali positivi sulla crescita del Pil nazionale, stimata intorno al 6% su base annua. Secondo le rilevazioni dell’Ufficio Studi di PwC l’export italiano, che nel 2021 ha già superato i livelli pre-pandemia, entro il 2023 toccherà 532 miliardi di euro, con una crescita del 24% rispetto al 2020. Ad incidere positivamente saranno anche i 6,8 miliardi di risorse stanziate dal PNRR ed i fondi complementari a sostegno diretto dell’agroalimentare italiano, che oggi rappresenta oltre 500 mila addetti. Un segnale importante che conferma come il Food e l’hospitality restino comparti chiave del tessuto produttivo italiano sui quali investire per il benessere del Paese. Come PwC siamo orgogliosi di affiancare il sistema fieristico per il rilancio e l’internazionalizzazione delle eccellenze del nostro Paese in questa importante fase di ripartenza”. TUTTOFOOD vede inoltre la presenza di Filiera Italia, la realtà associativa che riunisce il mondo agricolo e l’industria agroalimentare italiana d’eccellenza insieme per difendere tutta la filiera agroalimentare nazionale. “Con questa edizione si avvia una collaborazione strutturata e continuativa tra TUTTOFOOD Filiera Italia e Coldiretti”, afferma Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia. “Esiste oggi un nuovo modo di comunicare l’eccellenza del Made in Italy alimentare nel mondo. Accanto al brand, valore prezioso sui mercati mondiali, diventa sempre più imprescindibile la comunicazione integrata sulle filiere integrate e sostenibili, sul valore insostituibile della produzione agricola, insomma sul modello unico dell’agroalimentare italiano. Che è fatto di territori, distintività, agricoltura di precisione, ricerca e tradizione. Questo il modello che Fiera Milano, Filiera Italia e Coldiretti racconteranno a TUTTOFOOD, ma anche nei tanti appuntamenti mondiali che seguiranno”. TUTTOFOOD e HostMilano riuniranno sotto lo stesso tetto in un concetto di “filiera totale” – dal semilavorato alla trasformazione e l’equipment, fino alle occasioni di acquisto nella GDO e Retail e gli stili di consumo nel fuoricasa – un panorama senza confronti di catene del valore sinergiche tra loro, alcune delle quali approfondite in verticale nella loro completezza, proprio nel periodo dell’anno in cui l’impulso verso una nuova crescita sarà più intenso. Partecipare a un simile evento in presenza in questo periodo dell’anno significa integrare un importante fattore di crescita alle facilitazioni messe in campo per la ripresa a livello nazionale ed europeo. Grazie anche alla stretta collaborazione tra Fiera Milano e ICE/ITA Agenzia, folta in entrambe le manifestazioni sarà la presenza di top buyer internazionali: ad oggi circa 1.000 da 75 Paesi gli operatori che hanno confermato la loro presenza e che potranno esplorare le due mostre per scoprire nuovi prodotti, opportunità di business e affinità di filiera. Nel dettaglio dei dati economici, secondo il più recente Food Industry Monitor l’alimentare e il food equipment cresceranno insieme di circa il 6% sia nel 2021 sia nel 2022. Nell’ambito F&B, si segnalano le buone performance delle esportazioni in settori come il settore latte e latticini (+2,9%), i salumi (+3,2%), pasta e bakery (+4,1%) e sweet (+6%), fino al +7,1% per l’ortofrutta fresca e +10,15 per l’olio. (fonte: Export Planning). A livello globale, si prevede che nei prossimi mesi che si dispiegheranno tutte le potenzialità del settore, portando la crescita annuale del commercio mondiale nel 2021 a tassi fino al 12%. Per tutti gli attori delle filiere TUTTOFOOD e HostMilano rappresenteranno quindi un’opportunità unica per confrontarsi con espositori, buyer e visitatori professionali di tutto il mondo e comprendere quali sono le innovazioni tecnologiche e di prodotto, le tendenze di consumo e i format su cui puntare per sviluppare il proprio business. Forte dell’impatto della relazione in presenza, le due manifestazioni saranno non solo una piattaforma di business matching e networking, ma anche un momento di condivisione di conoscenze e competenze grazie a un palinsesto di eventi senza confronti: sono quasi 1.000 gli appuntamenti con contenuti e relatori di elevato profilo, in collaborazione con le più autorevoli associazioni e organizzazioni di ogni settore. Le sinergie tra produttori da un lato e canali dall’altro hanno fortemente contribuito alla resilienza di molti settori durante l’emergenza Covid, e oltre. E ora la sfida è restare protagonisti anche nella ripresa, affrontando insieme gli importanti cambiamenti che ci attendono.